IL “PROGETTO SAN MARTINO IN CAA” PRENDE VITA
Il giorno 12 febbraio 2025, alle ore 11:00, le classi 1B e 3B della scuola secondaria “B. Barbarani” sono state protagoniste di una emozionante cerimonia presso la Biblioteca Comunale “Don Lorenzo Milani", per scoprire la targa realizzata con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su immagini accompagnate da parole).
Questo evento è parte del progetto intitolato “San Martino in CAA”, promosso dal CCRR in collaborazione con il Servizio politiche giovanili del Comune di San Martino, il quale ha visto impegnate le due classi della sezione B nel progettare un pannello che spiega che cos’è la biblioteca e quali attività possono essere svolte al suo interno.
Nelle varie fasi del progetto, gli alunni hanno inizialmente partecipato a diversi momenti formativi e successivamente a laboratori strutturati di progettazione.
Diverse sono state le autorità presenti alla cerimonia: il sindaco di San Martino Giulio Furlani, il Dirigente Scolastico Sergio Cavarzere e il sindaco uscente dei ragazzi. Proprio quest’ultimo, L. P. M., indossando la fascia tricolore, ha tenuto un illuminante discorso a tutti i suoi compagni raccolti nella sala lettura della biblioteca, per spiegare l’entusiasmo che ha guidato lui e i consiglieri del Consiglio Comunale Ragazzi a credere in questo progetto e a renderlo realtà. Lo scopo principale dei ragazzi è stato quello di far uscire la CAA dal perimetro scolastico (una targa uguale è affissa all’ingresso della scuola secondaria Barbarani). Il sindaco dei ragazzi lo ha affermato chiaramente: “[...] siamo felici che il progetto sia andato a buon fine e che questa occasione sia un primo passo per fare uscire la CAA dalla scuola e farla conoscere ai nostri concittadini [...]”.
Grazie alla CAA, infatti, chiunque può comunicare e comprendere, accompagnando a una parola una corrispondente immagine, a cui associare un significato specifico, e imparando a leggerle una dopo l’altra in sequenza, esattamente come si fa con un tradizionale testo scritto. Nella targa in CAA dedicata alla biblioteca, ad esempio, Il verbo “leggere” è rappresentato dall’immagine di due bambini con un libro aperto, mentre il verbo “potere” da due mani che afferrano una palla. Questo tipo di comunicazione, infatti, si chiama “aumentativa alternativa”, perché aumenta le possibilità di comunicazione e allo stesso tempo ne crea di nuove e di alternative, rispetto a quelle tradizionali del canale verbale e scritto. Visto l’entusiasmo nella partecipazione al progetto da parte dei ragazzi, il prossimo obiettivo sarà quello di estendere ulteriormente la presenza della CAA all’interno di San Martino, individuando nuovi luoghi in cui realizzare altrettanti pannelli colorati e, soprattutto, inclusivi.